Rinnovo contratto scuola 2025-27: SNALS chiede adeguamenti e riforme
L’11 marzo è iniziato formalmente il confronto per il rinnovo del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca per il biennio 2025-2027. Lo SNALS-Confsal, rappresentato dalla Segretaria Generale Elvira Serafini, ha presentato una piattaforma con priorità economiche e normative.
Il sindacato ha evidenziato la necessità di affrontare subito la questione salariale, denunciando uno squilibrio tra carichi di lavoro e retribuzioni. Serafini ha sottolineato che il personale del comparto affronta un crescente carico di responsabilità, con stipendi che non riflettono la complessità delle funzioni svolte. È stato richiesto un adeguamento salariale per colmare il divario con il resto del pubblico impiego.
Inoltre, la piattaforma prevede una revisione dei profili e delle carriere, per valorizzare le competenze acquisite. Serafini ha definito il rinnovo un’opportunità strategica per un salto di qualità, non solo in termini economici, ma anche per una visione moderna dell’organizzazione del lavoro.
Sul fronte normativo, lo SNALS-Confsal ha sottolineato l’importanza di rafforzare il welfare contrattuale, con misure per il benessere lavorativo e il sostegno alla mobilità del personale. La formazione professionale deve essere riconosciuta come strumento qualificante, evitando che diventi un mero adempimento burocratico.
La trattativa coinvolge l’intero comparto, comprese scuole, università, enti di ricerca e istituzioni AFAM. Serafini ha ribadito il ruolo centrale del personale per garantire la qualità dei servizi educativi e scientifici, sottolineando che l’innovazione e la continuità nei servizi non possono prescindere da investimenti sulle persone. Lo SNALS-Confsal ha annunciato un confronto continuo con RSU e lavoratori, per costruire un contratto che restituisca centralità al lavoro della conoscenza.
Fonte: SNALS Nazionale – https://www.snals.it/31300_Rinnovo+contratto+scuola+2025-27-+Snals+chiede+adeguamento+salariale-+revisione+delle+carriere+e+welfare.snals
